Nasco il tre giugno 1947 a Torre di Mosto provincia di Venezia, in una famiglia contadina, con nonni, zii, cugini, fratelli, eravamo in 15.
Da subito hanno capito che ero una bambina curiosa, infatti sono nata senza l’aiuto di una ostetrica, mia madre dice che avevo fretta di uscire, e l’ho fatto senza aspettare nessuno.
La mia voglia di sapere, di conoscere tutto, mi portava a fare mille domande, anche strane e curiose, ma a volte normali tipo “come nasce un vitellino?” Visto che quando succedeva, mandavano noi bambini a fare un giro nei campi.
Così aumentava la mia curiosità, io mi arrampicavo sulle finestrelle della stalla e… cadevo: così mi prendevo pure gli scapaccioni, una volta però ho visto tutto.
Fratelli e cugini non erano curiosi, io facevo mille domande, i grandi non sapendo cosa rispondere mi davano un ceffone, “così impari a stare zitta”. Adesso un bambino curioso, con voglia di sapere, si dice intelligente, allora di me si diceva che qualche “strega” mi aveva fatto il malocchio, così mi portarono dal prete a farmi benedire.